Leishmaniosi: approfondimento

Leishmaniosi: approfondimento

i_sintomi_della_leishmaniosi

Vi avevamo già parlato di Leishmaniosi, oggi però approfondiamo l’argomento.
Infatti è importante sapere che lo stato d’infezione (dimostrazione della presenza del parassita) non sempre è seguito da quello di malattia (presenza di segni clinici e/o alterazioni clinico-patologiche). La malattia può decorrere con sintomatologia grave ma anche in forma quasi inapparente.
Inoltre bisogna ricordare che non tutti gli animali infetti da leishmanie sono malati.

La diagnosi eziologica di infezione da Leishmania si avvale di due categorie di metodi: quelli indiretti (permettono di rilevare il risultato di una risposta anticorpale), e quelli diretti (consistono nel mettere in evidenza il parassita o parti di esso all’interno dei tessuti).

Classificazione:

  • A: Esposto. Cane senza alterazioni clinico-patologiche dimostrabili, nel quale i test diagnostici parassitologici risultino negativi e siano evidenziabili titoli anticorpali specifici, inferiori a 4 volte il valore soglia del laboratorio di riferimento. I cani esposti solitamente soggiornano o hanno soggiornato in un’area dove è accertata la presenza di flebotomi: vettori di Leishmania.
  • B: Infetto. Cane senza alterazioni clinico-patologiche dimostrabili, nel quale è possibile mettere in evidenza il parassita, con metodi diretti (microscopia, coltura o PCR) e con metodi indiretti (presenza di anticorpi specifici).
  • C: Malato. Cane infetto, nel quale sia dimostrabile qualunque alterazione clinico-patologica riferibile a leishmaniosi e dimostrazione della presenza del parassita con metodi diretti (microscopici-biomolecolari) e nel quale sia dimostrabile il parassita o titoli anticorpali superiori a 4 volte il valore soglia del laboratorio di riferimento.
  • D: Malato con quadro clinico grave. Cane malato affetto da: nefropatia proteinurica; insufficienza renale cronica; gravi malattie oculari che possano comportare la perdita funzionale e/o richiedano terapie immuno-depressanti; gravi malattie articolari che possano invalidare la funzione motoria e/o richiedano terapie immunodepressanti; (v) gravi malattie concomitanti, di natura infettiva, parassitaria, neoplastica, endocrina o dismetabolica.
  • Ea: Refrattario. Cane malato refrattario al trattamento.
  • Eb: Recidivo. Cane malato sottoposto a trattamento, con recidiva precoce.