La Giardia: cosa dovete sapere

La Giardia: cosa dovete sapere

questa immagine descrive il ciclo della giardiaLa giardiasi (o lambliasi) è una parassitosi, malattia causata dal protozoo parassita Giardia lamblia, che può trovarsi in acqua o terre inquinate. Dopo un periodo di incubazione, in genere di 1-2 settimane, si manifesta con sintomi di tipo gastrointestinale: nausea, vomito, diarrea acuta debilitante, flatulenza, sindrome da malassorbimento e perdita di peso. La malattia, se non trattata, può portare a una debilitazione cronica dell’animale, con anoressia, abbattimento progressivo, e ritardo nella crescita.

Sono stati riscontrati diversi casi di giardia a Cinisello Balsamo, perciò ci teniamo ad informarvi sulle conseguenze e sulle precauzioni necessarie per combattere questo parassita. È importante essere informati perché questo parassita può essere trasmesso anche all’uomo.

Raccomandiamo, quindi, se il vostro pet dovesse avere feci molli per un paio di giorni consecutivi, di rivolgersi immediatamente al vostro veterinario, dove verrà effettuato un esame delle feci (indolore e con esito molto veloce).

Cosa dovete sapere

Il parassita si attacca alla parete interna dell’intestino tenue dell’animale e interferisce con il normale assorbimento dei grassi e dei carboidrati durante la digestione, provocando perciò feci molli e maleodoranti nonostante l’animale sembra essere apparentemente sano (asintomatico).

La giardiasi presenta dei possibili rischi zoonistici ed anche l’uomo e soprattutto i soggetti più fragili possono contrarla, dato che le cisti del parassita, una volta espulse le feci, si diffondono nell’ambiente circostante, quindi potendo venire a contatto anche con l’uomo.

La giardiasi è estremamente diffusa su tutto il territorio nazionale, sia nelle zone rurali che cittadine. Nei cani controllati periodicamente dal veterinario, è stata riscontrata una positività dell’8% negli adulti, fino al 50% nei cuccioli e nei cani che vivono in ricoveri. Nei gatti la positività è di circa il 4%, anche se questi animali sono in media portati meno frequentemente alla visita.