Adottare un gatto randagio: chi deve pagare le cure veterinarie?

Adottare un gatto randagio: chi deve pagare le cure veterinarie?

Quando si decide di adottare un gatto randagio è bene conoscere quali siano e di chi siano alcune responsabilità.

adottare-un-gatto-randagioInfatti nel momento in cui andremo con il trovatello che abbiamo deciso di salvare dalla strada dal nostro veterinario di fiducia o da qualsiasi altro veterinario sul territorio, diventeremo automaticamente i proprietari o quantomeno la persona che avrà l’onere di sostenerne le spese veterinarie.

Il veterinario è un libero professionista, per cui non ha alcun obbligo nel prendersi carico del gatto randagio e, non percependo alcuna sovvenzione, non è tenuto ad accollarsi di tasca propria le spese.

Le prestazioni veterinarie, nonostante percezioni a volte differenti, sono identiche a quelle di qualsiasi altro Medico che sia un dentista, ortopedico, chirurgo, ecc e, pertanto, prevedono dei costi per essere erogate.

Se nessuno paga, il gatto non potrà essere curato.

Per legge:

  • Tutti i gatti randagi sono del Sindaco, che è la persona fisica individuata dalla legge come proprietario
  • L’Ente preposto è il Comune del territorio dove viene recuperato il randagio
  • La Polizia Locale si occupa invece di raccogliere dalla strada i trovatelli e di consegnarli ai veterinari pubblici, i veterinari ASL o ai gattili convenzionati. (Associazioni ONLUS – ENPA)